sabato 14 luglio 2012

La religione verde secondo Brignell 2


Guido Botteri
12 luglio 2012
Peccato e assoluzione.
Brignell afferma che sarebbe nella natura della religione di essere autoritaria e prescrittiva. Essenziale per questo sarebbe il concetto di peccato – una trasgressione di principi teologici, nel pensiero o nell’atto.
Il peccato originale nelle religioni vecchie deriverebbe, continua Brignell, da una delle fonti della vita sulla terra – il sesso. La nuova religione va ancora più indietro alla base stessa di tutta la vita – il carbonio. Forse la paura fondamentale dell’uomo è la paura della vita stessa. La propensione stupefacente di carbonio a formare composti di complessità illimitata rende possibile l’esistenza della vita, mentre il suo biossido è l’alimento primario, l’inizio stesso della catena alimentare. Tutti i cibi che consumiamo hanno il loro inizio nell’ anidride carbonica atmosferica. E’ quindi il candidato ideale per il peccato originale, dal momento che nessuno può sfuggire alla sua dipendenza. Questa manna che ci ha dato la vita è ora regolarmente bollata dai media come “inquinamento” e “tossica”: sicuramente una delle più perverse distorsioni della storia del linguaggio.
A quel che dice Brignell, vorrei aggiungere che si gioca furbescamente sull’impatto della parola “inquinamento”, lasciando credere – attraverso il bombardamento mediatico di parole come “inquinamento” e “riscaldamento globale”, che le due cose siano legate, ma non è affatto provato che sia così, e all’inquinamento, quando è sotto forma di aerosol, viene attribuito una funzione raffreddante, NON riscaldante, anche se la questione, a mio parere, è ancora aperta. Come in tanti altri fattori, ci sono contributi di segno opposto di difficile quantizzazione. In questo momento però credo che si possa dire che gli aerosol abbiano una “prevalente” funzione raffreddante, e quindi la loro associazione al riscaldamento globale, senza nessun caveat, è da ritenersi fuorviante e disinformativa. Come nel caso del buco dell’ozono, in cui gli interventi proposti per risolvere quel problema vanno in direzione di un maggiore riscaldamento globale – e non viene detto, e viene lasciato credere l’opposto – perché l’ozono è gas serra, ed una sua maggiore presenza aumenta l’effetto serra, così si gioca con la parola “inquinamento” in un modo, direi, vergognoso, anche perché, oltre tutto, l’anidride carbonica è comunque innocente rispetto all’inquinamento classico come viene immaginato dal pubblico. Quello dell’anidride carbonica NON è quel tipo di inquinamento, ma si suppone che sia inquinamento “termico” (TERMICO, fate bene attenzione a questa parola) perché SI SUPPONE che il contributo della CO2 all’aumento di temperatura sia tale da mandare il pianeta alla rovina termica… però, però, si sa anche che un raddoppio della CO2 causa (Arrhenius) l’aumento di un (solo) grado di temperatura, e per avere un altro grado di aumento (imputabile direttamente alla CO2 – non parliamo qui di feedback, perché quella questione è contestata e lontana dall’essere stabilita, visti anche i risultati di questi ultimi anni… che hanno sconfessato un feedback come quello “ipotizzato” dai sostenitori dell’ipotesi AGW).
D’altra parte dall’inizio dell’era industriale ad oggi TUTTO il carbone, petrolio e gas bruciati hanno “contribuito” a portare le ppm della CO2 da 278 (nell’anno 1750, secondo fonti serriste) alle appena 393 attuali (per un totale di 115 ppm)…quanto petrolio, carbone e gas dovremmo bruciare per avere un ulteriore grado di aumento imputabile alla sola CO2 ? Cioè dovremmo raggiungere 786 ppm, e per averne ancora un altro, dovremmo raggiungere 1572 ppm ! Andando a 115 ppm alla volta (valore dal 1750 ad oggi), la vedo dura.
Tornando a Brignell, il correttivo al peccato nella religione è l’assoluzione, dice, e la potenza della maggior parte delle religioni deriverebbe dalla loro pretesa di avere il monopolio dell’assoluzione. Così è con la nuova religione atea. Inoltre, è nella natura della religione di creare mercati fittizi. Ai tempi di Chaucer (1343 – 1400) vendeva le indulgenze papali, cosa che liberava il ricco dalle conseguenze del peccato. Allo stesso modo, le nuove indulgenze sono i crediti di carbonio. Sia nella società antica che in quella moderna queste attività distolgono lo sforzo dalla creazione della ricchezza e quindi agiscono come un freno per l’economia. Essi inoltre danno ai ricchi un comfort che non è disponibile per i poveri – una strada sicura verso il successo.
Proseliti ed evangelisti.
La maggior parte delle religioni cercano di crescere per mezzo di proselitismo. La scienza non cerca e non ha bisogno di convertiti. Insegna a quelli che sono disposti ad imparare, ma non si impone a coloro che sono indifferenti. Le religioni (almeno quelle che hanno successo) hanno un imperativo diverso. Un gruppo crescente di credenti rafforza le convinzioni di aderenti esistenti e partecipare alla ricerca di proseliti aiuta a placare i dubbi inevitabili che potrebbero ospitare. Le religioni di successo sono strutturate in modo da comprendere questo meccanismo espansivo. Coloro che possono reclutare gli altri alla causa sono quindi tenuti in grande considerazione.

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